Medicina estetica

Sei un medico e vuoi imparare a utilizzare i filler? Questo è il sito del nostro corso per sanitari: corsofiller.com

Caso trattato in 30 min con 0,5 ml di prodotto
Caso trattato in 30 min con 0,5 ml di prodotto

Intervista al dr. Francesco Rossani

D – Che cosa sono i filler?

R – I filler sono sostanze che vengono iniettate sottopelle, nel derma, allo scopo di restituire il volume che i tessuti cutanei perdono con il tempo.

D – Quali sono i campi di applicazione dei filler?

R – I filler possono essere utilizzati per attenuare o cancellare rughe e pieghe cutanee o per rimodellare labbra e mento.

D – Quanti tipi di filler esistono?

R – Fondamentalmente si distinguono filler di tipo riassorbibile e filler di tipo permanente. I primi vengono gradualmente “digeriti” dall’organismo fino a scomparire del tutto, mentre i secondi contengono sostanze inerti, come il metacrilato, che rimangono nell’organismo. I filler permanenti sono sempre meno utilizzati, in quanto le sostanze non riassorbibili tendono a indurre reazioni infiammatorie da corpo estraneo, e quando ciò avviene è praticamente impossibile rimuoverli, neppure per via chirurgica. Spesso queste sostanze tendono a infiltrare i tessuti e a migrare, per cui sono stati documentati casi di impianti in zona zigomatiche che sono scesi verso la guancia o impianti in zona labiale che sono scesi sotto il mento.


D – Quanto durano gli effetti di un filler riassorbibile?

R – Dipende dalla sostanza utilizzata, dalla zona di impianto e dal metabolismo del paziente. Orientativamente, un filler a base di acido ialuronico inserito nella cute tende a durare 4-6 mesi, mentre nel labbro ci si attendono 3-4 mesi. Bisogna considerare che la prima somministrazione ha l’aspettativa di durata minore, mentre le somminstrazioni successive avranno una durata maggiore.

D – Come avviene la procedura di impianto di un filler?

R – Alla prima visita avviene un colloquio medico con relativa anamnesi ed un esame delle zone da trattare. Poi le parti vengono anestetizzate, disinfettate, e si procede con l’impianto. Questo avviene inserendo il prodotto direttamente dalla siringa originale tramite un ago sterile sottilissimo. I punti di iniezione di norma seguono l’andamento delle rughe o del bordo del labbro (tecnica lineare), ma ogni operatore sviluppa le sue tecniche personali.

D – Ha parlato di anestesia. La procedura è dolorosa?

R – Dipende dalla zona. La pelle della guancia è poco sensibile, per cui di solito basta una pomata anestetica applicata tre quarti d’ora prima dell’intervento. Man mano che ci si avvicina alle labbra o al naso, la sensibilità aumenta e può essere indicata un’anestesia di tipo odonoiatrico, effetuata tramite una puntura sulla mucosa orale, quindi in una zona invisibile.

D – E il post-operatorio è doloroso?

R – No. Può accadere che ci sia un po’ di indolenzimento, specialmente a carico del labbro, ma in linea di massima il paziente può tornare subito alle sue attività.

D – Ci sono cose che possono andare storte?

R – Molto raramente alcuni punti di impianto possono arrossarsi o formare ematomi che si risolvono spontaneamente nel giro di qualche giorno. Ancor più raramente un punto di impianto può infettarsi, dando origine ad un “brufolo” che recede con l’applicazione di una pomata antibiotica. Altri inconvenienti rari possono essere causati dal passaggio dell’ago utilizzato per l’anestesia; può instaurarsi una reazione vascolare che gonfia la zona di iniezione anche in modo importante. Si tratta di eventi comunque innocui e molto poco frequenti. Come in ogni atto medico, una piccola dose di rischio è presente.

D – Si può essere allergici al prodotto?

R – Sì, anche se i casi documentati sono molto pochi. I moderni prodotti a base di acido ialuronico sono prodotti tramite sintesi batterica e quindi sono molto puri. La remota eventualità di un’allergia si traduce in una reazione locale tamponabile con la somministrazione di cortisone. In tal caso, evidentemente, il paziente non è idoneo al trattamento.

D – Se il trattamento viene eseguito per un certo periodo, mettiamo qualche anno, e poi il paziente decide di interromperlo? Andrà incontro ad un tracollo estetico?

R – No. L’applicazione di filler a base di acido ialuronico garantisce una idratazione costante e profonda del derma, là dove nessun prodotto cosmetico potrà mai arrivare. Inoltre è stato recentemente scoperto che il piccolo traumatismo meccanico generato dall’ago stimola la formazione di elastina, la proteina che rende elastica la pelle. Per tali ragioni, che decide di interrompere il trattamento avrà senz’altro un aspetto migliore che se non l’avesse mai fatto.

D – Si tratta di trattamenti costosi?

R – Il costo, in proporzione, è inferiore a certi trattamenti in crema reperibili in profumeria.  E’indispensabile affidarsi a professionisti esperti e l’esperienza, si sa, ha un suo costo. Ma il risultato è duraturo e, di fatto, non richiede manutenzione se non con una buona protezione solare.

Smetti di fumare con noi

Il nostro metodo inizia a funzionare nel momento in cui prendi una decisione importante: quella di voler smettere di fumare. E’ una decisione apparentemente facile, ma non lo è. Alla domanda “vuoi smettere di fumare?” la maggior parte dei fumatori risponde in maniera evasiva: “sarebbe bello”, “vorrei”, “mio figlio sarebbe contento”, eccetera. Solo chi riesce a dire, senza giri di parole, “sì, voglio smettere di fumare” è pronto per smettere davvero. Guardati allo specchio e prova: se riesci a dirti “voglio smettere di fumare”, puoi passare alla fase 2.

Se hai superato la fase 1, siamo pronti ad aiutarti. Compila il modulo qui sotto. Ti contatteremo e riceverai le istruzioni per un appuntamento presso il nostro Studio, insieme ad un questionario preliminare. Inoltre ti invieremo a casa del materiale di preparazione: una pubblicazione del dott. Rossani sulla dipendenza da fumo e un CD audio con un percorso di autoipnosi.

La seduta di ipnosi sarà personalizzata sul tuo profilo e sarà preceduta da un colloquio. Verranno compilati l’anamnesi ed il consenso informato. L’ipnosi vera e propria avrà una durata tra i 45 e i 60 minuti, al termine dei quali sarai di fatto un non fumatore*. La seduta viene di solito ricordata come un’esperienza molto piacevole.

Dopo la seduta, non sarà richiesta una particolare forza di volontà da parte tua. Tuttavia, nella settimana successiva sarai seguito dai nostri messaggi motivazionali, inviati via SMS o email, che ti terranno compagnia e ti forniranno un sostegno costante. Noterai come in un tempo sorprendentemente breve la sigaretta sarà solo un ricordo sfumato*.

* circa l’80% secondo la letteratura scientifica internazionale.

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INTERVISTA AL DR. ROSSANI SU “LIBERO

INTERVISTA AL DR. ROSSANI SU “IL TEMPO

INTERVISTA AL DR. ROSSANI SU “LEGGO

IPNOSI – WIKIPEDIA

CON L’IPNOSI STOP AL FUMO SENZA INGRASSARE

I VIP CHE HANNO SMESSO DI FUMARE

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IL DECALOGO DEL MINISTERO DELLA SALUTE

ELISABETTA CANALIS: COSI’ HO SMESSO DI FUMARE

Testimonianze

Temevo che smettere sarebbe stato difficilissimo, ma i giorni dopo il trattamento con l’ipnosi mi hanno stupito. Non mi sentivo nervosa, anzi! Sono davvero contenta e ringrazio il dottor Rossani per avermi restituito la libertà da questo brutto vizio. (Elisabetta, 42 anni)

Ho fatto una sola seduta di ipnosi. E’ stata un’esperienza piacevolissima e mi sono sentito da subito così bene e così soddisfatto di essere già un non-fumatore che… non ho mai più toccato una sigaretta! Arrivato a casa ho buttato i pacchetti che avevo e non li ho più ricomprati. (Tommaso, 51 anni)

Voglio raccontare la mia esperienza. Devo dire che ero scettica e infatti al primo incontro il dottore non ha voluto praticare subito l’ipnosi. Abbiamo avuto un lungo colloquio e mi ha spiegato (con tanta, tanta pazienza!) che molte idee che avevo sul fumo erano completamente sbagliate! Alla fine mi ha chiesto se volevo davvero smettere o no. Non sono stata capace di rispondere! Me ne sono tornata a casa un po’ abbattuta, mi sentivo un senso di sconfitta. Ci ho pensato e ripensato, poi sono tornata dal dottore dopo qualche giorno e glio ho detto che sì, VOLEVO smettere di fumare. Abbiamo fatto l’ipnosi (che è una esperienza gradevole, non fa per nulla paura) e sono uscita che mi sembrava di non avere mai fumato. Da quel giorno, sono e mi sento una non fumatrice al 100%. Grazie. Spero che questa mia testimonianza possa aiutare altri a uscire dal tunnel! (Mariagrazia, 34 anni)

Una mia amica mi aveva parlato dell’ipnosi per smettere di fumare e avevo pensato “che paura!” Quando sono rimasta incinta ho deciso che dovevo trovare il modo di smettere… e ho provato di tutto (magnetini, cerotti, agopuntura)… Sembrava funzionare lì per lì ma dopo qualche giorno (o qualche ora) ricominciavo tra i sensi di colpa. La mia amica mi ha riparlato dell’ipnosi e su internet ho trovato il sito di questo studio. Il colloquio mi ha fatto una buona impressione perché mi ha molto tranquillizzato sull’ipnosi. Poi la seduta vera e propria è stata interessante ed è successo un fatto per me strano (ma il dottore mi ha detto che è normale e succede nella maggior parte delle persone): il tempo è sembrato volare! Pensavo che fosse finito tutto dopo un quarto d’ora e quando ho guardato l’orologio mi è preso un colpo! Comuqnue l’effetto è stato molto buono. Confesso di aver avuto qualche tentazione il giorno dopo ma non è stato insopportabile come invece temevo. Poi non ho letteralmente più pensato alle sigarette e ora è più di un anno che sono una non fumatrice. (Annamaria, 44 anni)

Mi aggiungo volentieri alla squadra degli ex fumatori anzi, come dite voi, dei non fumatori! Grazie a tutto il personale dello studio e soprattutto al Doc!! (Giulia C., 32 anni)

Prenotazione serata gratuita “Introduzione all’ipnosi”

LA PROSSIMA SERATA E’ GIOVEDI’ 26 GENNAIO 2012 ALLE ORE 21.00

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In questa pagina trovi i nostri file multimediali gratuiti per la tua salute.

Smettere di fumare con l’ipnosi

L’ipnosi, nonostante l’immagine distorta fornita da film e fumetti, è un fenomeno naturale che tutti sperimentiamo varie volte al giorno: sogni ad occhi aperti, azioni compiute automaticamente, alterata percezione del tempo che passa… sono tutti fenomeni di tipo (auto)ipnotico. Di fatto, anche l’ipnosi indotta da un altro individuo (ad esempio il medico) è una auto-ipnosi: nessuno ha infatti la facoltà di indurre l’ipnosi contro la volontà del soggetto. In campo odontoiatrico, l’ipnosi può essere utilizzata per controllare (o, spesso, annullare) l’ansia correlata con le terapie; in tal caso prende il nome di Sedazione Senza Farmaci (SSF). Un’altra applicazione in campo odontoiatrico consiste nell’aiutare il paziente ad abbandonare l’abitudine al fumo, oppure nel motivarlo alla corretta esecuzione delle manovre di igiene orale. L’ipnosi in campo odontoiatrico non ha uno scopo psicoterapeutico. Di seguito riportiamo alcune domande frequenti sull’argomento.

D: Esistono persone che non si prestano ad essere ipnotizzate?

R: Sì, ma sono molto rare. Praticamente tutti possono essere ipnotizzati, a condizione che lo vogliano.

D: Durante l’ipnosi si perde coscienza?

R: No, durante il trattamento si rimane perfettamente coscienti.

D: E’ vero che ciò che avviene durante l’ipnosi viene poi dimenticato?

R: No, di solito si ricorda tutto.

D: E’ possibile che alla persona ipnotizzata vengano impartiti ordini contro la sua volontà e che questi vengano poi eseguiti?

R: No, non è possibile impartire ordini in contrasto con le convinzioni etiche, morali e religiose dei soggetti.

D: Come funziona una seduta per cessare di fumare?

R: Il paziente viene guidato attraverso un percorso immaginario che lo porta in un profondo stato di rilassamento. Spesso vengono utilizzate delle suggestioni visive ed il paziente si ritrova mentalmente in uno scenario di tranquillità. L’ingresso nello stato di ipnosi avviene attraverso la cosiddetta induzione; una volta che l’ipnosi è profonda, vengono date delle suggestioni che vertono sulle sensazioni positive collegate alla libertà dal fumo. L’effetto di queste suggestioni agisce anche e soprattutto oltre il termine della seduta.

D: E’ possibile che durante l’ipnosi affiorino sensazioni o ricordi sgradevoli?

R: Sì, è possibile, ma ciò è di solito dovuto ad un “errore di scenario”, ovvero quando il paziente si ritrova in un luogo immaginario che gli ricorda episodi dolorosi o traumatici. Per tale motivo tutti i pazienti vengono sottoposti ad un accurato questionario, allo scopo di personalizzare al massimo la procedura e scongiurare tale rischio.

D: E’ possibile non risvegliarsi dall’ipnosi?

R: No, non è possibile. Il risveglio avviene in maniera analoga all’essere distolti da un pensiero quando squilla il telefono o qualcuno ci chiama.

D: E’ possibile smettere di fumare con l’ipnosi?

R: Sì, è possibile. Il punto di partenza, comunque, è che il paziente desideri smettere.

D: Quante sedute servono?

R:  Per la cessazione dal fumo, basta di solito una seduta della durata di circa un’ora, più il tempo necessario al colloquio.

Puoi smettere di fumare in un’ora, senza sintomi di astinenza e senza ricorrere alla tua forza di volontà. La chiave del successo sta nella tua decisione di smettere e nel lavoro di squadra con il medico. Il lavoro deve essere compiuto insieme, non può essere fatto al posto tuo!

Non importa da quanti anni tu fumi, o quante sigarette/pacchetti al giorno consumi. Se decidi di smettere, se veramente lo vuoi, smetterai. Senza irritabilità. Senza il desiderio di mangiare di più. Semplicemente e naturalmente.

  • Fumare 20 Camel Filters al giorno costa  1292,28 all’anno (€ 107,69 al mese). Se vuoi calcolare quanto costa il tuo fumo, visita questo link.
  • Si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco in Italia dalle 70.000 alle 83.000 morti l’anno. Oltre il 25% di questi decessi è compreso tra i 35 ed i 65 anni di età. (Fonte: Ministero della Salute)
  • Il tabacco è una causa nota o probabile di almeno 25 malattie, tra le quali broncopneumopatie croniche ostruttive ed altre patologie polmonari croniche, cancro del polmone e altre forme di cancro, cardiopatie, vasculopatie. (Fonte: Ministero della Salute)
  • Il fumo in gravidanza  aumenterebbe il rischio di mortalità perinatale del 23% e di difetti congeniti al nascituro del 13%. (Fonte: Sanihelp.it)
  • Più di 600 mila morti l’anno nel mondo sono causati dal fumo passivo, pari all’1% di tutti i decessi. 165 mila di queste morti riguardano bambini. I fumatori non mettono a rischio solo la propria salute, ma anche quella di 1,8 miliardi di non fumatori. (Fonte: Ministero della Salute, riportato da fumopassivo.net)

  • Se hai davvero deciso di smettere, funzionerà.
  • Non è richiesta la tua forza di volontà né alcuno sforzo particolare.
  • Nel momento in cui inizierai la seduta, sarai già di fatto un non fumatore*.
  • Gli effetti della cessazione dal fumo con l’ipnosi sono permanenti*.
  • L’ipnosi non è una pratica magica e non fa parte delle “medicine alternative”: è un fenomeno naturale e spesso spontaneo.

*In circa l’80% dei casi.

(e il medico risponde)

“Vorrei smettere di fumare ma ho paura di farlo.”

Il fumo è una vera dipendenza, che controlla la vita del fumatore. E’ frequente il timore di ritrovarsi privati di qualcosa, con le giornate svuotate di gratificazione e di stimolo. In breve, il fumatore ha paura di deprimersi una volta privato della sua rassicurante abitudine. Ciò che il fumatore non immagina è che avverrà esattamente il contrario: la vita acquisterà un nuovo sapore e sarà riempita dalla enorme gratificazione data dall’aver ripreso il controllo sul proprio benessere.

“Ho già smesso di fumare in passato, ma l’astinenza è stata troppo dolorosa e così ho ricominciato.”

L’astinenza farmacologica dalla nicotina dura al massimo un paio di giorni. Il fumatore è di solito convinto che la sua durata si protragga per mesi o anni; questa convinzione è talmente radicata da auto-avverarsi. Il fumatore quindi sta male proprio come temeva di stare. E’ un fenomeno di suggestione legato all’aspettativa, simile a quello che si verifica quando un bambino dice “Ahi!” prima ancora che gli sia stata fatta la puntura.

“Vorrei smettere di fumare, ma la sigaretta mi serve per concentrarmi sul lavoro.”

Non è vero. Tu credi che la sigaretta ti aiuti a concentrarti e questa tua convinzione alimenta una suggestione che… funziona. L’ipnosi lavora spezzando questo tipo di suggestione e rendendoti capace di concentrarti anche senza la sigaretta.

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Sedazione Senza Farmaci

La Sedazione Senza Farmaci (SSF) è una pratica che induce nei pazienti un profondo rilassamento fisico e mentale tramite tecniche di ipnoai. L’ipnosi, nonostante l’immagine distorta fornita da film e fumetti, è un fenomeno naturale che tutti sperimentiamo varie volte al giorno: sogni ad occhi aperti, azioni compiute automaticamente, alterata percezione del tempo che passa… sono tutti fenomeni di tipo (auto)ipnotico. In campo odontoiatrico l’ipnosi può essere utilizzata per distogliere il paziente dall’ansia correlata con le terapie; in tal caso prende il nome di Sedazione Senza Farmaci (SSF). Un’altra applicazione in campo odontoiatrico consiste nell’aiutare il paziente a rinunciare al fumo, al fine di migliorare la sua salute (in particolare quella orale) oppure nel motivarlo alla corretta esecuzione delle manovre di igiene orale o ad incentivarne uno stile alimentare più sano (evitando l’eccessiva assunzione di cibi zuccherati o acidi, dannosi per i denti). L’ipnosi in campo odontoiatrico non ha uno scopo psicoterapeutico. Di seguito riportiamo alcune domande frequenti sull’argomento.

D: Esistono persone che non si prestano ad essere ipnotizzate?

R: Sì, ma sono molto rare. Praticamente tutti possono essere ipnotizzati, a condizione che lo vogliano.

D: Durante l’ipnosi odontoiatrica si perde coscienza?

R: No, durante il trattamento si rimane perfettamente coscienti.

D: E’ vero che ciò che avviene durante l’ipnosi odontoiatrica viene poi dimenticato?

R: No, di solito si ricorda tutto. Le eventuali amnesie sono apparenti e di breve durata.

D: E’ possibile che alla persona ipnotizzata vengano impartiti ordini contro la sua volontà e che questi vengano poi eseguiti?

R: No, all’Odontoiatra non è possibile impartire ordini in contrasto con le convinzioni  morali del paziente.

D: Come funziona la Sedazione Senza Farmaci?

R: Il paziente viene guidato attraverso un percorso immaginario che lo porta in un profondo stato di rilassamento. Spesso vengono utilizzate delle suggestioni visive ed il paziente si ritrova mentalmente in uno scenario di tranquillità. Lo stato di rilassamento può essere talmente profondo da attenuare le sensazioni potenzialmente fastidiose generate dai trattamenti odontoiatrici. Alcuni pazienti riescono persino fare a meno dell’anestesia.

D: E’ possibile che durante l’ipnosi odontoiatrica affiorino sensazioni o ricordi sgradevoli?

R: Sì, teoricamente è possibile, ma ciò è di solito dovuto ad un “errore di scenario”, ovvero quando il paziente si ritrova in un luogo immaginario che gli ricorda episodi dolorosi o traumatici. Per tale motivo tutti i pazienti vengono sottoposti ad un accurato questionario, allo scopo di personalizzare al massimo la procedura e scongiurare tale rischio.

D: E’ possibile non risvegliarsi dall’ipnosi odontoiatrica?

R: No, non è possibile. Il risveglio avviene in maniera analoga all’essere distolti da un pensiero quando squilla il telefono o qualcuno ci chiama.

D: E’ possibile smettere di fumare con l’ipnosi odontoiatrica?

R: Sì, in molti casi è possibile.

D: Hai altre domande? Contattaci!

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CHIRURGIA SOTTO IPNOSI IN BELGIO

Ben Barnes

Il personaggio

Ben Barnes è un attore inglese nato a Londra nel 1981. In Italia ha raggiunto la celebrità nel ruolo del Principe Caspian, nei film della serie delle “Cronache di Narnia”, e nel ruolo di Dorian Gray nel film omonimo.  E’ stato definito “il Johnny Depp britannico”.

Il sorriso

Ben Barnes ha sicuramente un sorriso espressivo e naturale; tuttavia la sua dentatura rivela qualche imperfezione.

  1. I premolari dell’arcata superiore presentano delle striature orizzontali. In alcuni casi, queste “bande” di colore diverso sono determinate da irregolarità nella mineralizzazione dello smalto in fase di crescita delle gemme dentali oppure all’assunzione di antibiotici a base di tetraciclina in età infantile.
  2. L’incisivo centrale superiore destro presenta una lieve linea obliqua che delimita due aree di colore diverso. Probabilmente questo dente si è spezzato in seguito ad un trauma ed è stato ricostruito con del materiale composito.
  3. Sempre questo elemento è lievemente più sporgente, sul piano frontale, rispetto al controlaterale (overjet). Ciò è particolarmente evidente quando l’attore sorride senza dischiudere il labbro inferiore: il dente, anziché sfiorare leggermente il bordo del labbro, vi si appoggia marcatamente.
  4. I denti del gruppo frontale inferiore presentano un lieve affollamento, ovvero sono accavallati per mancanza di spazio.  In particolare i due incisivi inferiori destri sono rientranti (linguoversi), mentre l’incisivo centrale inferiore sinistro è lievemente sporgente (vestiboloverso).